Bazar

Bazar: se andiamo a consultare un dizionario leggiamo che è un luogo dove c'è una gran quantità di roba diversa,  a volte disposta in modo disordinato. Questa sezione del sito vuole essere proprio un luogo dove si possono trovare testi o disegni  di volta in volta inseriti senza un ordine preciso: testi a volte curiosi, a volte divertenti, a volte seri ma sempre con un insegnamento speriamo incisivo e che non richieda troppa lettura. Vi invito a inviare alla redazione cose che voi stessi trovate e che pensate utili per tutti da far conoscere. Naturalmente mi riservo la decisione di pubblicare o meno il vostro  materiale dopo averne parlato con i collaboratori.

P. Nicola

 

Sapere di essere figli per il Padre celeste e percepire la sua tenerezza: questo è uno dei messaggi fondamentali legati alla Festa di oggi. E' il contenuto esistenziale del nostro Battesimo e il dono della preghiera. Questo è quello che c'è veramente da sapere di noi stessi e del prossimo; e da questo sentimento ogni solitudine può terminare e ogni paura può essere dissolta!

Signore Gesù, testimone fedele della verità divina, aiutami a rispondere a questa verità  con la fede e con la fedeltà al tuo amore. Vorrei ascoltare la verità dalle tue labbra. Vorrei che questa verità fosse la luce  che illumina il mio cammino e la  gioia della mia vita. AMEN

C'era un musicista che suonava in strada all'ingresso della fermata della metropolitana "L'Enfant Plaza" in Washington DC. Era una mattina fredda, di gennaio. Suonò musiche durante quarantacinque minuti. Incominciò con Bach, poi l'Ave Maria di Schubert, musica di Manuel Ponce, di Massenet e di nuovo Bach. Erano quasi le otto del mattino: era un'ora di punta, passavano davanti a frotte le persone, quasi tutte dirette al loro lavoro.

Dopo tre minuti, un uomo di mezza età si accorse del musicista. Rallentò il suo passo, si fermò alcuni secondi e riprese il cammino. Un minuto dopo il suonatore ricevette il suo primo dollaro; senza fermarsi, una donna lanciò un banconota nella cassa del violino. Alcuni minuti dopo, un individuo si fermò alcuni istanti ad ascoltare, ma guardando il suo orologio riprese a camminare in fretta... stava facendosi tardi.

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